

Ravello Antica Città medioevale, conosciuta in tutto il mondo per la sua storia, per i suoi pregevoli monumenti, per la magia dei suoi paesaggi e delle sue dimore patrizie. Terra di incanto, così come la descrissero i più illustri viaggiatori di ogni tempo che la elessero a “Patria dello spirito”. Solo visitando Ravello è dato vivere intensi momenti di magico stupore!
Il declino economico e politico ebbe inizio in epoca normanna e divenne drammatico nel corso del Seicento. Perduta la floridezza economica, Ravello ebbe solo tutto il resto, vale a dire tutto ciò che al giorno d'oggi v'è di più apprezzabile: un sito naturalisticamente incomparabile e le meraviglie architettoniche ed artistiche realizzate nei secoli dello splendore.
In Auto: Arrivare in auto da Roma
Itinerario più rapido
Strada più breve, con meno traffico e con bella veduta su Napoli: dall'Autostrada del Sole, giunti a Caserta Sud immettersi sulla A30 indicata come Salerno-Reggio Calabria. Uscire al casello Pagani-Nocera. Seguire le indicazioni "Valico di Chiunzi" e "Costiera amalfitana", raggiungendo Ravello attraverso il valico.
Itinerario meno rapido ma più panoramico
A Caserta Sud imboccare la A30 e proseguire verso Salerno fino al casello "Vietri sul mare". Seguire le indicazioni "Costiera amalfitana" e "Ravello", toccando Cetara, Maiori e Minori. Questa strada, molto panoramica, è però trafficata, soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi.
Arrivare in auto da Napoli
Itinerario più rapido
Prendere l'autostrada Napoli-Pompei-Salerno. Uscire al casello di Angri. Seguire le indicazioni "Valico di Chiunzi" e "Costiera amalfitana", raggiungendo Ravello attraverso il valico.
Itinerario meno rapido ma più panoramico
Prendere l'autostrada Napoli-Pompei-Salerno. Uscire al casello "Vietri sul mare". Seguire le indicazioni "Costiera amalfitana" e "Ravello", toccando Cetara, Maiori e Minori. Questa strada, molto panoramica, è però trafficata, soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi.
Arrivare in auto dal Sud
Venendo dal Sud (A3) uscire a Salerno. Raggiungere Vietri e percorrere per 25 chilometri la bella strada della Costiera Amalfitana fino al bivio per Ravello. - www.autostrade.it
In Autobus:
Da Napoli: autobus SITA per Amalfi
Da Salerno: autobus SITA per Amalfi
Da Amalfi: autobus SITA per Ravello - www.sitabus.it
In Treno: Raggiungere la stazione ferroviaria di Salerno e proseguire in autobus SITA per Amalfi.
Da Amalfi: autobus SITA per Ravello - www.trenitalia.it
In Aereo: Dall'aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino.
In taxi o auto proseguire per Ravello (65 chilometri).
In Autobus Alibus fino alla Stazione Ferroviaria di Napoli Centrale, treno per Salerno e autobus SITA per Amalfi. - www.gesac.it

Villa Rufolo: È un edificio del centro storico di Ravello, che si affaccia di fronte al duomo nella piazza del Vescovado ed il cui impianto iniziale risale al secolo XIII, con ampi rimaneggiamenti ottocenteschi. Contiene anche un Antiquarium archeologico.
Duomo di Ravello: Il Duomo risale all'XI secolo ed è di grande interesse. Nella cappella seicentesca è custodita l'ampolla del sangue del santo patrono Pantaleone, che presenta il fenomeno della liquefazione. Al Duomo è annesso un museo.
Museo "Camo" del corallo: Di notevole fascino una tabacchiera del XVIII secolo incrostata di cammei.
Chiesa di San Giovanni del Toro: Chiesa costruita nel XII secolo da un gruppo di Patrizi ravellesi, fra cui Muscettola, Pironti, Rogadeo, Rufolo ecc. Il suo pulpito è ornato di bacini persiani e risale al 1200 circa. Affreschi del'300 sono nella cripta, dove i Pironti possedevano una cappella gentilizia.
Santuario dei Santi Cosma e Damiano: Santuario storico, risalente al XIV secolo.
Chiesa di Santa Chiara: La chiesa è documentata già nel XIII secolo, ma è stata rimaneggiata nel XVIII secolo.
Chiesa di San Francesco: Di costruzione gotica, ma rifatta nel XVIII secolo.
Chiesa di Santa Maria a Gradillo: Chiesetta di impianto basilicale, con tre absidi, risalente al XII secolo.
Ravello ospita ogni anno il rinomato Festival, dedicato a Richard Wagner e tenuto in quella Villa Rufolo che lo aveva ispirato nella creazione del suo ultimo capolavoro, il Parsifal. A Ravello ha sede permanente il Centro Europeo per i Beni Culturali, che ogni anno organizza importanti convegni.
La Festa di San Pantaleone: patrono di Ravello, si celebra il 27 luglio.
Festa della Madonna Addolorata di Torello: Alla fine della festa liturgica si può assistere a uno spettacolo pirotecnico. Si celebra nella seconda domenica di settembre.
Ravello Festival: Rassegna di musica classica, con arti visive e cinematografiche (a Villa Rufolo e in altre sedi).
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