

Agropoli Città della Campania in provincia di Salerno, 52 km a S di Salerno, sulla costa; 20.638 ab. Nome degli abitanti (Agropolesi). Famoso centro balneare.
Situata all'inizio della costa Cilentana, sormontata dal centro storico, al quale si accede attraverso una porta monumentale molto ben conservata, la città di Agropoli, che solo nel corso dell’Ottocento cominciò ad espandersi oltre il perimetro delle mura medievali, conserva intatti il centro antico e gran parte del circuito delle mura difensive col portale seicentesco d’ingresso.
L'inclusione nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano; il porto turistico di IV classe; la pittoresca spiaggia della baia di Trentova con l'omonimo scoglio; la tradizionale e confortevole ospitalità ne fanno un importante centro turistico e balneare.
In epoca romana, tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C., in prossimità dell’attuale Lungomare San Marco, fu costruito un piccolo borgo marittimo denominato Ercula che potesse servire anche per la vicina Paestum il cui porto costruito già con i greci, andava insabbiandosi. Tra il 535 e il 553 con la guerra greco-gotica, i Bizantini alla ricerca di un posto sicuro a sud di Salerno dove poter difendersi, fortificarono Agropoli ivi ponendovi una loro roccaforte. Il borgo prese così il nome di Acropolis ossia, città posta in alto.
In Aereo: L'aeroporto internazionale più vicino è quello di Capodichino - Napoli
In Treno: sulla linea nazionale (FS) Roma - Reggio Calabria, si può scendere alla stazione di Agropoli.
Via Mare: collegamenti con i porti di Napoli Beverello, Capri, Agropoli, Acciaroli, Palinuro, Sapri.
In Autobus: Salerno, piazza Matteo Luciani 33, tel. 089/487111. Linea Napoli-Pompei-Salerno per Battipaglia, Capaccio Scalo, Paestum, Agropoli, Santa Maria di C., Acciaroli, Pollica, Vallo della Lucania e ritorno.
Gli Scaloni: Per secoli l'unica via di accesso al borgo antico, ed oggi uno dei pochi esempi visibili di salita a gradoni, caratterizzati da una serie di gradinate larghe e basse, sopravvissuti alle esigenze del traffico veicolare che altrove ne hanno determinato il livellamento. Il muro di protezione degli scaloni è ornato da merli con estremità sferica che richiamano i merli posti sulla Porta, ed una croce di ferro indicante l'anno 1909 al ricordo delle sacre missioni.
Il Castello: A pianta triangolare e con 3 torri circolari, si erge sul promontorio incastrandosi come un vertice nell'interno dell'area del borgo antico, mentre la base si protende al di fuori del nucleo abitato, come fortificazione avanzata sul versante collinare dal pendio più dolce e più esposto agli assalti. Attualmente il castello presenta l'aspetto assunto dopo le ristrutturazioni d'età aragonese (XV secolo d.C.) che devono aver notevolmente ampliato l'originario impianto a forma triangolare.
Le Torri: La presenza di Torri fortificate sulla costa di Agropoli, come del resto lungo l'intera costa tirrenica meridionale, è direttamente collegata alla minaccia costituita dalle scorribande dei pirati. A seguito dell'ordine generale di costruzione di una catena ininterrotta di torri costiere, emanato nel 1564 dal viceré spagnolo don Pedro de Toledo, iniziano a sorgere lungo la costa che da Agropoli giunge a Sapri torri di avvistamento in tutti i punti strategici.
Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo: Di sicure origini antiche, tant'è che nel 593 la lettera del papa Gregorio Magno documenta nel borgo la presenza del presule pestano e se si connette nella dedica alla tradizione dell'approdo di San Paolo in una località agropolese ed a S. Pietro, pescatore come molti degli abitanti del borgo antico.
Chiesa Santa Maria di Costantinopoli: La tradizione la dice costruita dopo il rinvenimento in mare della statua della Madonna che, degli infedeli, al tempo delle scorrerie turche della metà del Cinquecento, avevano cercato inutilmente di portar via. Anche questa chiesa è documentata soprattutto a partire dal 1583, quando si accerta nella stessa l'esistenza di una confraternita.
La Statua di San Francesco: Situata sulla collina di San Marco, domina lo stupendo scenario paesaggistico agropolese e cilentano. L’alta torre dalla quale il santo alza le mani al cielo in una solenne benedizione non incontra quasi mai ostacoli naturali che ne sbarrino la veduta e si intona egregiamente con la morfologia del territorio. La sua edificazione risale all’anno 1982 frutto della volontà di Padre Sinforiano Basile.
Carnevale di Agropoli: arrivato ormai alla 38esima edizione, che riempie la città di carri allegorici, musica e balli.
Santi Pietro e Paolo: processione che si tiene il 29 giugno.
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