

Salerno Città della Campania e capoluogo di provincia; 140.580ab. Nome degli abitanti (Salernitani). Il clima e molto differenziato, marittimo sulla costa, continentale, ma mitigato dalla vicinanza del mare nell'interno. Un ruolo preponderante nell'economia provinciale è svolto dal turismo soprattutto lungo il litorale, da Positano, Amalfi, Ravello e lungo la splendida costa amalfitana.
“Salerno rima d’inverno, o dolcissimo inverno. Salerno rima d’eterno”, questi furono gli ultimi versi scritti dal noto Poeta salernitano, Alfonso Gatto, sulla sua città.
Una città eterna, travolta dalla storia, legata alle sue tradizioni, città dalla straordinaria bellezza, non solo paesaggistica ma anche architettonica.
Tra le potenziali risorse della città, il turismo è sicuramente quella più rilevante. Salerno occupa una posizione di cerniera tra la costiera amalfitana e quella cilentana ed è prossima a luoghi turistici di richiamo internazionale quali Pompei ed Ercolano, Paestum, la Certosa di Padula, il Parco nazionale del Cilento e quello del Vesuvio.
Nel 786 Arechi II, principe Longobardo, trasferì la sede del Ducato di Benevento a Salerno, per sfuggire all'offensiva di Carlo Magno e garantirsi il controllo di una zona strategica al centro delle comunicazioni costiere ed interne della Campania. Con Arechi II, Salerno ebbe grande splendore diventando poi centro di studi con la celebre Scuola Medica. Il pincipe sul colle Bonadies, con mura e torri, e la nuova capitale dall'839 fu sede di un principato e potente centro politico.
Il 13 dicembre 1076 il condottiero normanno Roberto il Guiscardo conquistò Salerno ponendo fine al plurisecolare dominio longobardo. In questo periodo vennero edificati la Reggia (Castel Terracena), il maestoso Duomo e si diede grande impulso alla scienza portando la Scuola medica Salernitana, considerata la più antica istituzione medica dell'occidente europeo, al suo più alto splendore. Con l'avvento degli Svevi, alla fine del XII secolo, si registrò un periodo di risveglio economico della città. Manfredi, figlio di Federico II, spinto da Giovanni da Procida, illustre cittadino dell'epoca, fece costruire il molo che ancora oggi porta il suo nome e istituì la Fiera di San Matteo, la più significativa dell'Italia meridionale.
Fonte: Aziendaturismo.sa.it
Chiesa di San Giorgio: un mirabile esempio di barocco con pavimento maiolicato,sono presenti opere di Angelo e Francesco Solimena ed Andrea Sabatini.
Chiesa della Santissima Annunziata: di particolare interesse il campanile opera dell'architetto Ferdinando Sanfelice.
Chiesa di San Benedetto: chiesa dell'XI secolo, è ciò che resta dell'antica abbazia benedettina.
Chiese: il centro storico della città è disseminato di chiese e cappelle, molte furono edificate nel medioevo e sono state oggetto di una ristrutturazione nel periodo barocco; esse mostrano le tracce di entrambi i periodi architettonici.
Chiesa di San Pietro a Corte: con le sue stratificazioni verticali rappresenta il diario della città: si va dalle terme romane alla cappella palatina longobarda fino ad arrivare alla chiesa settecentesca. Sono visibili alcuni interessanti affreschi di epoca paleo-cristiana. Il campanile, forse duecentesco, sorge al posto di uno del X secolo.
Chiesa di Sant'Andrea della Lama: chiesa del IX secolo, costituita da ben tre edifici posti l'uno sull'altro su un antico sito romano, presenta resti di affreschi databili tra il X e il XV sec., oltre ad una necropoli a vista. Gli scavi sono tuttora in corso.
Chiesa di Santa Maria de Lama: chiesa risalente al IX secolo, collocata nel cuore del centro storico della città, conserva le uniche testimonianze di pittura del periodo longobardo di Salerno.
Tempio di Pomona: tempio di epoca romana che ha subito diversi impieghi durante i secoli; oggi è adibito a sala per mostre ed esposizioni.
Centro storico: la vecchia città longobarda con il suo dedalo di vicoli, le chiese ed i palazzi nobiliari; è stato gradualmente ristrutturato ed oggi è un centro vivace della vita cittadina grazie anche alle caratteristiche botteghe ed i locali che lo animano fino a tarda notte.
Palazzo di città di Salerno e cinema teatro Augusteo: il municipio è stato progettato dall'architetto Camillo Guerra durante il ventennio fascista ed è un esempio interessante della cosiddetta architettura di stato del regime. Notevoli sono il salone detto dei marmi ed il cinema teatro Augusteo che occupa il piano terra dell'edificio.
Teatro Verdi: è un bel teatro dell'ottocento con finissime decorazioni e ottima acustica, è stato recentemente ristrutturato.
Palazzi gentilizi: sono presenti, sempre nel centro storico, diversi palazzi gentilizi del500-600 dai bei cortili interni e dalle stanze affrescate.
Palazzi Liberty: la città presenta notevoli palazzi pubblici e residenziali in stile eclettico eLiberty edificati nel primo quarto del Novecento. Gli esempi più interessanti si possono ammirare nella palazzata che costeggia il Lungomare Trieste (palazzo Edilizia, palazzo Natella, palazzo della Camera di Commercio,Palazzo Santoro) e nella zona del porto (palazzo Barone, palazzi di via Sabatini e via Benedetto Croce).
Acquedotto medievale: uno dei primissimi casi di utilizzo dell'arco ogivale; eretto nel IX secolo, riforniva i vicini monasteri di S.Benedetto e di Piantanova.
Castello di Arechi: castello del VIII secolo, ricostruito a partire da una costruzione bizantina, raggiunse l'apice dell'importanza con il principe longobardo Arechi II. È circondato da un parco naturale ed offre una vista mozzafiato sul golfo di Salerno.
Forte La Carnale: forte aragonese del 1500 edificato su una collina in prossimità del mare; vista panoramica sul lungomare e sull'intero golfo.
Lungomare Trieste: è uno dei più bei lungomari d'Italia, si sviluppa per 3 km con palme e giardini ed una gradevole passeggiata in riva al mare.
Colle Bellara: collina da cui è possibile osservare tutta la città.
Monte San Liberatore: Monte dal quale si domina la città con un antico eremo del X secolo, ampliato più volte nel corso del tempo. Lo si può raggiungere a seguito di una piacevole passeggiata di trekking.
Area archeologica etrusco-sannitica di Fratte: area su cui sorgeva un centro del VI secolo AC abitato da greci, etruschi e sanniti. In particolare sono evidenti la necropoli etrusco-sannitica e i fabbricati per la lavorazione dell'argilla.
Fonte: Wikipedia

Piatti tipicamente salernitani sono la milza imbottita di prezzemolo, menta e peperoncino, cotta in olio e aceto (tradizionalmente servita il giorno di San Matteo), oppure il soffritto di frattaglie di bue.
La “scazzetta”: Dolce tipico salernitano a pan di spagna farcito con crema pasticciera e fragoline di bosco, ricoperta con una gelatina alle fragole. Viene denominata del “cardinale” per il suo particolare colore rosso che ricorda appunto il copricapo del cardinale, un assaggio è obbligatorio anche per chi non è goloso.
L’olio extravergine d’oliva: Dagli oliveti dei colli salernitani nasce un eccellente prodotto DOP (denominazione di Origine Protetta): é l'Olio extravergine di oliva DOP Colline Salernitane. Quest'olio dalle radici antichissime, trae la sua tipicità proprio dalla particolarità del territorio, dotato di connotazioni climatiche, paesistiche, storiche, culturali assolutamente originali. Esso si produce in un'area fortemente vocata alla coltivazione dell'olivo.
Il Vino Colli di Salerno: Nasce dalle floride e rigogliose colline salernitane che delineano un territorio ricco di storia e tradizioni legate al mangiar sano. E’ l’unica tipologia della provincia di Salerno che si fregia del marchio IGT indicazione geografica tipica della Comunità Europea, che individua coltivazioni caratterizzate da ambienti naturali a cui si applicano tecniche raffinate.
Linea D'Ombra Film Festival-Festival Culture Giovani: Festival cinematografico dedicato alle pellicole che affrontano il tema dell'adolescenza. È nato come una costola del Giffoni Film Festival ed è giunto alla XV edizione nel 2009.
Salerno Creativa: Festival che ospita nella città di Salerno eventi di vario genere,come concerti,mostre,esposizioni ed eventi,per mostrare la creatività cittadina ed internazionale.
SalernoInVita: Festival che permette a giovani artisti di tutta Italia di esibire le proprie opere e mostrare le proprie capacità artistiche,nelle piazze,nei cortili della città. Nel 2009 è giunto alla terza edizione.
Incontri internazionali della musica: Festival sulla musica internazionale nato nel 2000,che si pone come obiettivo la diffusione delle varie identità musicali del mondo. Nel 2009 è giunto alla nona edizione e la nazione-tema è stata la Tunisia,dopo stati come Portogallo, Cuba, Brasile, Argentina, Inghilterra e Germania.
Fiera del Crocifisso: La fiera riprende in chiave moderna la "Fiera di San Matteo" che fu istituita nel medioevo da Manfredi di Svevia e richiamava mercanti da tutto il centro-sud. La manifestazione prevede spettacoli, rievocazioni storiche e costituisce una vetrina per l'artigianato locale e non.
Mostra della Minerva: Mostra mercato dedicata al giardinaggio ed in particolare alle piante rare. Il nome fa riferimento al Giardino della Minerva di Salerno, probabilmente il primo orto botanico d'Europa.
Luci d'Artista: Diverse installazioni luminose di artisti contemporanei nei principali luoghi di Salerno, per addobbare la città durante il periodo di Natale e oltre. Si svolge in collaborazione con il comune di Torino
Notte del fuoco: Si tiene ogni anno il 17 gennaio, festa di Sant'Antonio abate, patrono del fuoco e dei ceramisti. Una volta era uso accendere falò attorno a cui festeggiare ("Sant'Antuon mascher' e suon"), oggi la festa chiama a raccolta ceramisti da tutta la Campania che effettuano in piazza la cottura delle loro opere con la tecnica detta raku.
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